Cervicalgia: i sintomi e la cura

0
714
Cervicalgia: i sintomi e la cura
Immagine - Fonte: iStock

Con il termine di cervicalgia si indica il dolore localizzato in corrispondenza del collo, a ridosso delle vertebre cervicali. Il dolore cervicale rappresenta un disturbo molto comune, che coinvolge persone di tutte le età, anche se è più frequente negli adulti che hanno più di 45 anni. Per alcuni, il dolore cervicale è un problema molto serio, perché si presenta spesso e con durata molto lunga, rendendo difficile il lavoro e la vita quotidiana. Vediamo quali sono i sintomi per riconoscere una cervicalgia e qual è la terapia da adottare per curare il dolore cervicale.

Cervicalgia: come riconoscerla dai sintomi

Come facciamo a sapere di essere affetti da cervicalgia? Questo disturbo si manifesta innanzitutto con un dolore a livello delle vertebre cervicali, che spesso si allarga alla testa,  alle spalle e alle braccia.

Il dolore cervicale è spesso accompagnato da torcicollo, cefalea, vertigini, tachicardia, disturbi della vista e dell’udito e persino problemi nella deglutizione. In rari casi, si può avvertire un leggero formicolio alle braccia e alle mani, con debolezza diffusa. Spesso, oltre ai sintomi già elencati, ci può essere una rigidità muscolare oppure una perdita di equilibrio: non c’è da spaventarsi, per quanto siano sintomi poco piacevoli, è tutto legato al fatto che nella zona cervicale passano le radici nervose. Solo in caso di febbre, vomito, tremori o perdita di peso, bisogna contattare immediatamente il medico, perché potrebbe essere la spia di una patologia più seria.

Le cause del dolore cervicale

Ma quali sono le cause che portano a un dolore cervicale così forte da impedire di svolgere anche la più semplice azione? Innanzitutto, la vita sedentaria e una postura scorretta. La vita moderna è fatta sempre più di persone che lavorano al computer o, comunque alla scrivania. In più, il dilagare degli smartphone ha fatto sì che i disturbi legati alla postura sbagliata coinvolgessero anche i giovani, che sono i principali fruitori delle nuove tecnologie.

Anche un incidente o un qualsiasi evento traumatico possono causare dolori cervicali molto forti, così come una contrattura muscolare o un movimento errato mentre si fa sport. Tra le cause della cervicalgia troviamo anche l’ernia cervicale o l’artrosi cervicale. Alcuni fattori apparentemente di poco rilievo, come lo stress, l’utilizzo di cuscini non adeguati o un semplice colpo di freddo possono incidere sul dolore cervicale. In qualsiasi caso, se abbiamo dei dubbi sulle origini del dolore, è sempre consigliato consultare un medico, che prescriverà gli esami appositi e la cura più idonea.

Come si cura una cervicalgia

Dopo aver effettuato gli esami, che vanno dalla radiografia alla TAC, e aver appurato che non ci sono problemi di natura congenita, particolari anomalie o traumi alla colonna vertebrale, il primo consiglio che viene dato a chi si trova a dover sopportare una cervicalgia è quello di riscaldare il collo con una sciarpa di lana o una borsa di acqua calda. In caso di dolori molto forti, è opportuno assumere dei farmaci antidolorifici e antinfiammatori, sempre secondo le dosi consigliate dal medico.

Se la cervicalgia è stata causata da un movimento brusco o da un’attività sportiva troppo intensa, è meglio evitare di praticare sport e sollevare pesi finché il dolore non sarà passato. Consigliatissimi, invece, gli esercizi specifici per sbloccare le tensioni e mobilizzare le vertebre cervicali. Nei casi più gravi, si potrà ricorrere all’uso di un apposito collare cervicale, scelto in base alla patologia o al trauma che ha provocato la cervicalgia. Naturalmente, per evitare il ripetersi di questo disturbo, è bene prevenire le cause che portano al dolore: condurre una vita equilibrata, evitando lo stress, mangiare cibi sani, assumere una postura corretta quando si sta seduti, riposare bene e fare attività fisica.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here