Lesione della cuffia dei rotatori: cos’è e come curarla

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Lesione della cuffia dei rotatori
Immagine - Fonte: iStock

La cuffia dei rotatori è il complesso di muscoli e tendini della spalla, chiamata così perché i tendini proteggono l’articolazione scapolo-omerale proprio come una cuffia. Con l’invecchiamento o l’uso eccessivo delle articolazioni della spalla, ci possono essere delle infiammazioni in questa zona molto ricca di capillari.

Quando parliamo di lesione o rottura della cuffia dei rotatori, vuol dire che si sono lesionati o strappati i tendini della spalla, in maniera più o meno grave. Negli sportivi, questo tipo di lesione è frequente soprattutto in discipline che prevedono una particolare rotazione del braccio, come il baseball, il lancio del giavellotto, il tennis o il nuoto. Per assurdo, anche la sedentarietà può causare la lesione della cuffia dei rotatori, soprattutto nei casi in cui è associata a una postura scorretta, con un conseguente ingobbimento della schiena.

Anche eventi accidentali come una brutta caduta su una spalla o un urto violento possono essere causa di una lesione alla cuffia dei rotatori, che è una patologia da non sottovalutare. Vediamo quali sono i sintomi e le conseguenze della lesione della cuffia dei rotatori e come curarla.

I sintomi della lesione della cuffia dei rotatori

Anche se, soprattutto negli anziani, la lesione della cuffia dei rotatori può non avere alcun sintomo specifico, di solito il primo segnale è dato sempre dal dolore. Nei casi in cui l’infiammazione è causata da un trauma, il dolore è molto acuto e intenso e si ha una sensazione immediata di debolezza nel braccio. In tutti gli altri casi, il dolore è sempre rapportato all’intensità della lesione dei tendini e si può avvertire difficoltà anche nel compiere le operazioni più semplici, come pettinarsi o vestirsi. Il fastidio o il dolore solitamente si acutizza nelle ore notturne, rendendo complicato il riposo.

Altri sintomi da non sottovalutare sono il crepitio o rumore quando si muove la spalla, la difficoltà a tenere il braccio alzato. Se si è in presenza di uno o più sintomi descritti sopra, bisogna contattare il medico che, dopo un’attenta anamnesi sulle origini del dolore e l’analisi della spalla, disporrà gli esami da fare, per capire se c’è una lesione della cuffia dei rotatori e a che livello. In seguito ai risultati della radiografia, ecografia o risonanza magnetica, si valuterà la terapia da adottare per curare la lesione.

Lesione della cuffia dei rotatori: la terapia

La prima cosa da fare, non appena si avverte dolore alla spalla, è quella di applicare del ghiaccio 2-3 volte al giorno per 20 minuti e mettere l’arto a riposo. Una volta che l’infiammazione è attenuata, è preferibile fare degli impacchi caldi per migliorare la vascolarizzazione e favorire la rigenerazione dei tendini.

I farmaci antinfiammatori aiutano a ridurre l’infiammazione e il dolore e, in alcuni casi, il medico può prescrivere delle iniezioni di cortisonici, soprattutto in presenza di dolore molto acuto. Nei primi 6-12 giorni è indispensabile indossare un tutore che immobilizzi l’articolazione, successivamente, si passa a esercizi mirati per rafforzare la muscolatura.

Nei casi in cui la lesione della cuffia dei rotatori è molto più grave e vi sia una persona molto giovane, viene consigliato, di solito, un intervento chirurgico, che viene quasi sempre eseguito in artroscopia. La guarigione varia in base alla gravità della lesione e al tipo di terapia adottata.

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