Lombalgia: i sintomi e come curarla

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Lombalgia: i sintomi e come curarla
Immagine - Fonte: iStock

La lombalgia è un tipo di malessere che riguarda tutta l’area lombare. Spesso non si riesce ad associare uno specifico dolore a una patologia precisa e, proprio per questo motivo, non potendo identificare i sintomi, non si riesce a stabilire la cura adatta.

Proviamo a capire qualcosa di più su questo disturbo che, se non trattato adeguatamente, può causare danni enormi.

Che cos’è la lombalgia

Lombalgia significa, letteralmente, “dolore lombare”, vale a dire quello che comunemente chiamiamo “mal di schiena” o, vista la posizione in basso “mal di reni”. Se nel 20% dei casi il problema è causato da una vera e propria patologia alla colonna vertebrale, per il restante 80% i motivi possono essere diversi: postura o movimenti scorretti, stress psicologico, sovrappeso o obesità, per citare i più comuni.

I tipi di mal di schiena sono sostanzialmente due: la lombalgia acuta e la lombalgia cronica.

La lombalgia acuta si manifesta con un dolore forte e improvviso (ad esempio, il colpo della strega), che può durare anche alcuni giorni. Se la lombalgia acuta non viene trattata adeguatamente, c’è il rischio che si trasformi in lombalgia cronica. Nel caso di lombalgia cronica, il dolore persiste, in maniera piuttosto costante, per almeno 3-6 mesi, con le implicazioni psicologiche del caso. Le persone che soffrono di lombalgia cronica, infatti, sono spesso molto ansiose e questo stato non fa che peggiore la situazione.

Quando il dolore interessa anche gli arti inferiori e soprattutto, il nervo sciatico, parliamo di lombo-sciatalgia.

La lombalgia: le cause

Uno dei principali motivi per cui si soffre sempre più spesso di lombalgia è dovuto alla sedentarietà, per cui tutte quelle persone che si muovono poco o non si muovono mai nell’arco delle giornata sono soggette a soffrire di lombalgia. Alcune tipologie di lavoro, invece, hanno come conseguenza dei mal di schiena ripetuti, soprattutto se il lavoro è pesante o costringe a mantenere una postura scorretta per anni.

Anche la debolezza muscolare può influire sulla lombalgia, così come il sovrappeso. I chili di troppo affaticano la colonna vertebrale e consumano le vertebre.

Il fumo è un altro dei motivi per cui si possono verificare casi di lombalgia cronica. Ci sono poi cause abbastanza comuni: l’osteoporosi, l’ernia del disco ma anche fattori psicologici come lo stress o la depressione.

Come curare la lombalgia

Una volta accertato, dopo opportuni esami radiologici, che ci si trova di fronte a un caso di lombalgia acuta vengono in nostro aiuto i farmaci che, abbinati alla ginnastica posturale, riescono a dare ottimi risultati in pochissimo tempo. Il trattamento della lombalgia cronica si basa spesso sulla chinesiterapia, cioè la “terapia con il movimento”.

Per quanto riguarda la lombalgia cronica, invece, oltre al consiglio di bere molto, evitando gli alcolici, è necessario che il paziente sia seguito anche dal punto di vista psicologico.

Prima di pensare di ricorrere al chirurgo, può essere d’aiuto indossare una cintura lombare, stando attenti a scegliere il modello più adatto al proprio fisico e alle proprie condizioni.

Home Care ha un’ampia scelta di cinture lombari e cinture lombo-sacrali, con o senza stecche, per venire incontro alle esigenze di chiunque.

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