Stomia: come gestirla per vivere serenamente

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Immagine - Fonte: iStock

In Italia vengono realizzati circa 12mila interventi di stomia all’anno e oggi sono circa 80mila le persone stomizzate. Vediamo cosa significa subire un intervento di stomia e come fare per vivere serenamente questa condizione.

Cos’è la stomia e cosa comporta

La stomia viene praticata quando si è costretti ad asportare una parte dell’intestino e si interviene chirurgicamente per riuscire a mettere in comunicazione l’apparato intestinale con l’esterno, attraverso un’apertura creata sull’addome. Lo stoma è costitutito proprio dall’estremità dell’intestino che viene portata fuori.
Benché sia un intervento molto più frequente in persone adulte o anziane, può capitare che anche i bambini possano dover ricorrere alla stomia intestinale.
Ci sono diversi tipi di stomie, classificate in base alla sede anatomica, parliamo quindi di ileostomia, colostomia, urostomia.

La stomia è priva di sfintere, per cui è necessario confezionare una sacca che permetta le normali funzioni fisiologiche in maniera più sicura possibile. Questa operazione comporta dei risvolti psicologici importanti ed è importante che il paziente riceva tutte le informazioni necessarie a un cambio di stile di vita così determinante.

La gestione della stomia nella vita di tutti i giorni

Vivere con una stomia cambia sicuramente il modo di affrontare la quotidianità ma questo non deve far credere che si debbano perdere le proprie abitudini o si debba vivere da invalidi.

Naturalmente, dopo l’intervento, ci vorrà un po’ di tempo prima che si ritorni a fare la vita che si conduceva in precedenza. Passato il primo periodo in cui il soggetto stomizzato impara a convivere con il sacchettino e con le nuove abitudini, poi non si accorgerà più di aver subito un intervento di asportazione di una parte del suo corpo.
Le persone stomizzate possono lavorare, viaggiare, fare sport e avere una vita sociale come tutti gli altri. Oltre ad avere una vita sessuale soddisfacente, le donne stomizzate possono anche affrontare una gravidanza.

Nessuno si accorgerà che si indossa una sacca per raccogliere l’urina o le feci, se questa viene sigillata perfettamente alla cute. Lo stomaterapista insegna ai pazienti come indossare in modo corretto la sacca di raccolta, in modo che non ci siano fuoriuscite imbarazzanti.
Ogni persona richiede un sistema di raccolta diverso, a seconda del tipo di intervento a cui si è sottoposta.

Per rendere ancora più discreta la presenza della sacca di raccolta, HomeCare presenta, tra i suoi prodotti, anche delle cinture per stomizzati. Le cinture di sostegno addominale HomeCare sono specifiche per contenere la zona lombo-addominale e favorire il passaggio di sacche o drenaggi. In questo modo, nessuno si accorgerà che si indossa una sacca di raccolta di liquidi fisiologici.

 

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